Lo strap on è il prodotto su cui ricevo più messaggi di consulenza pre-acquisto. Le domande sono sempre le stesse, e le risposte che do si basano su centinaia di feedback di coppie reali:
"Come lo propongo al mio partner?"
È la domanda più frequente in assoluto, sia da donne che vogliono provare il pegging sia da uomini che vorrebbero essere penetrati ma non sanno come dirlo. Il mio consiglio è sempre lo stesso: leggerezza. Non serve un discorso preparato. "Ho letto una cosa interessante, ti va di provare?" funziona meglio di qualsiasi pianificazione. Se il partner dice no, non insistere — ci sarà un altro momento. Se dice "forse"... è quasi un sì.
"Le vibrazioni si sentono anche chi lo indossa?"
Si, parzialmente. Le vibrazioni del motore si propagano attraverso la base del fallo e l'imbracatura. Chi indossa lo strap on sente un ronzio piacevole sulla zona pubica. Non è una stimolazione diretta come un vibratore, ma aggiunge una dimensione sensoriale che rende l'esperienza più coinvolgente anche per chi penetra. Con l'anello fallico aggiuntivo posizionato sulla base, le vibrazioni vengono amplificate nella zona clitoridea di chi indossa.
"19 cm non sono troppi per il pegging?"
I 19 cm sono la lunghezza totale inclusi i testicoli — la parte inseribile effettiva è inferiore. E nessuno ha detto che devi usarli tutti. Con l'imbracatura regolabile sei tu a controllare la profondità di penetrazione con il bacino: puoi fermarti a 8, 10, 12 cm e quello è il tuo limite per quella sessione. Il TPE morbido rende l'inserimento più confortevole di un fallo rigido della stessa dimensione. E il lubrificante abbondante fa il resto.
"L'imbracatura in velcro tiene davvero?"
Si. Il velcro è robusto e la regolazione è continua — non a scatti come le fibbie. Puoi stringere al millimetro esatto che serve. Durante i movimenti di spinta resta saldo. L'unica accortezza: ogni tanto verifica che il velcro non abbia raccolto pelucchi o residui che ne riducono l'aderenza — basta passarci un pettine a denti stretti.