Pegging: come iniziare senza farsi male
Pegging, cosa comporta davvero e come viverlo bene la prima volta
Pegging vuol dire che è lei a penetrare lui, con un dildo montato su un'imbracatura. Non è una pratica estrema e non è nemmeno nuova, è solo una di quelle cose di cui si parla poco e molto in privato.
E le coppie curiose sono molte più di quanto si pensi. Oggi la maggior parte degli strap-on che vendo va a coppie etero.
Servono calma, il lubrificante giusto e un po' di complicità.
In questa pagina oltre ai consigli trovi anche prodotti che vendo. Quello che leggi è esperienza raccolta in negozio con i miei clienti.
Il kit completo che consiglio a chi parte da zero e un lubrificante pensato per l'uso anale. Il resto lo trovi più giù.
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1. Il primo passo è la testa
"Cristian, c'è una cosa che vorrei provare col mio compagno… ma ho paura che si offenda. E poi non so nemmeno da dove iniziare."
Questa frase me la sono sentita dire tante volte, quasi sempre con la faccia di chi pensa di essere l'unico al mondo a chiederlo. Non lo è.
Il dubbio più comune non è tecnico. È "se mi piace, cosa vuol dire?". L'orientamento riguarda da chi sei attratto, una pratica riguarda cosa ti va di fare. Il pegging è un gioco tra due persone che si piacciono, come tanti altri e la prostata è anatomia, non un'etichetta.
Poi c'è chi il blocco ce l'ha a monte. Per qualcuno l'idea di ricevere una penetrazione non appartiene a come si sente nella coppia. Non è per tutti e nessuno deve convincere nessuno. Se quel ruolo non ti somiglia, forzarti sarebbe l'opposto del piacere.
E c'è chi si ferma per un motivo ancora diverso. Gli piacerebbe, ma ha paura di sembrare ridicolo in quel ruolo, di non essere attraente per lei. È molto più comune di quanto si pensi e parlarne con lei di solito scioglie più di qualsiasi accorgimento.
Il patto della parola d'ordine
Prima di iniziare mettetevi d'accordo su una parola per fermare tutto. Meglio una parola sciocca e fuori contesto, tipo ananas o coccodrillo, perché "basta" dentro al gioco si fraintende. Se uno dei due la dice ci si ferma.
Sembra una formalità e invece toglie a lui il pensiero di dover reggere e a lei quello di fargli male. Con il freno a portata di mano ci si lascia andare molto di più.
Ne abbiamo parlato su Reddit
Quando ho aperto questo tema su r/italy la discussione ha superato le 120.000 visualizzazioni e i 300 commenti. Uomini curiosi, donne che ringraziavano, qualcuno che scherzava e tanti che finalmente facevano la domanda che non avevano mai fatto a nessuno.
La voglia di capire c'è, se ne parla ancora poco. Leggi la discussione
Ti va di parlarne prima di scegliere? Scrivimi, ti rispondo io.
Scrivimi su WhatsApp2. Si comincia da un dito
Prima di comprare qualsiasi cosa, il primo passo è il più semplice. Un dito ben lubrificato, con calma, durante i preliminari. Serve a capire come reagisce il corpo e se quello stimolo piace, senza aspettative. C'è chi scopre che un dito durante il sesso orale cambia completamente la sensazione.
In negozio le coppie arrivano quasi sempre così, dopo aver già giocato un po'. Di solito lei è la più decisa e lui ha bisogno di qualche rassicurazione tecnica, che è proprio quello che trovi in questa guida.
La coppia che si è scambiata i ruoli
Lui voleva provare il sesso anale con lei, ma lei temeva di sentire male. Poi l'idea geniale. "Va bene, allora io faccio a te quello che tu vuoi fare a me, così capisci."
Si è aperto un mondo. Giocando con le dita, lui con lei e lei con lui, hanno scoperto un piacere che avevano in comune e che non si aspettavano. Dopo circa un mese di giochi si sono decisi a prendere uno strap-on.
È entrata lei a comprarlo. Lui è rimasto ad aspettare in macchina, per l'imbarazzo, me l'ha confessato ridendo. Sono passati alcuni anni e ancora oggi tornano insieme per il lubrificante e per vedere le novità.
3. I materiali, l'unica parte dove non farei economia
Per l'uso anale scelgo sempre materiali non porosi, come il silicone di buona qualità. Si lava bene, non trattiene residui e dura nel tempo. Come pulirlo te lo spiego nella guida sulla pulizia dei sex toys.
Per l'uso anale serve una base larga, a ventosa o a flangia. L'ano non ha un fondo come la vagina ed è la base a tenere tutto dove deve stare.
4. Il lubrificante non è un accessorio
C'è chi racconta che gli ha dato fastidio anche solo un dito. Quasi sempre il motivo è uno, il lubrificante era poco o non c'era proprio. L'ano non si lubrifica da solo, o lo metti tu o non c'è.
Con i toy in silicone va usato quello a base acqua, perché il silicone sul silicone rovina la superficie (ne parlo nella guida sui lubrificanti). Per il pegging consiglio il lubrificante Extra Dilatazione, pensato apposta per l'uso anale.
Il base acqua si asciuga, è normale. Tenete il flacone vicino e rimettetene appena sentite che scorre meno.
5. L'igiene, più semplice di quanto pensi
In negozio quasi nessuno la nomina, quindi la nomino io. Non serve niente di complicato. Evitate subito dopo un pasto pesante, andate in bagno prima, una doccia e via. Un asciugamano steso sul letto toglie il pensiero e vi fa stare più sciolti.
Per la pulizia interna esistono anche perette o docce intime specifiche, che trovi anche da noi insieme al resto.
6. Se fa male, lo sfintere non è ancora pronto
Il fastidio non vuol dire che "non si è portati". Vuol dire che stai chiedendo al corpo una cosa nuova e che non è ancora pronto. Da lì per tutta la vita è uscito qualcosa e non è mai entrato niente, il cervello ci mette un po' a riabituarsi.
E lo sfintere è un muscolo, anzi due. Quello più interno non si comanda con la volontà, si abitua con il tempo e la ripetizione. Per questo la gradualità conta più di tutto.
Il plug, un po' prima e non nel mezzo
Un plug anale piccolo con tanto lubrificante, un po' prima. Quanto prima lo decide il tuo corpo. C'è chi ha bisogno di mezz'ora, chi di un quarto d'ora e chi di niente. Quando non senti più fastidio sei pronto. Dirti un numero di minuti sarebbe prenderti in giro, va provato su di te.
Provate prima da soli
La prima volta, da soli, a casa e senza fretta. Capisci come reagisci, quanto lubrificante ti serve e che misura va bene. Poi arrivi alla coppia sapendo già cosa aspettarti e quella sicurezza tranquillizza anche chi guida.
Vuoi capire da dove partire? Scrivimi, ti rispondo io con discrezione.
Scrivimi su WhatsApp7. Come iniziare senza fretta
Decidete a mente fredda cosa si prova e cosa no, chi guida e la parola d'ordine. A letto ci si fraintende in un attimo.
Massaggio, lubrificante e tempo, senza un obiettivo per quella sera. Tante coppie la prima volta si fermano qui, ed è già aver capito come reagisce il corpo.
Alla prima pressione può arrivare una sensazione strana, come lo stimolo di spingere fuori. Di solito passa respirando e senza forzare. Se il fastidio resta, oggi non è il giorno, e si riprova un'altra sera.
Per chi guida. Usa il bacino e non le braccia, con movimenti piccoli, più vicini a un massaggio che a una spinta. E guardalo in faccia, dagli occhi si capisce tutto molto prima che dalle parole.
8. Il piacere? Ce n'è per tutti e due
Per chi riceve, la prostata è una zona sensibile e c'è chi racconta sensazioni nuove e molto intense. Non è un interruttore, varia da persona a persona e di solito risponde meglio a una pressione lenta e costante che ai movimenti rapidi.
C'è anche chi ha provato toy anali qualsiasi e ha sentito solo lo stimolo di andare in bagno, niente di erotico. Succede quando il toy non ha la curvatura verso la prostata o quando si va troppo in fretta. Con la forma giusta e con calma, la storia cambia.
Per chi penetra la domanda è sempre la stessa. "Tutto bello per lui, ma io?" Dipende da come vi attrezzate, e le strade sono tre.
Diverse imbracature sono fatte perché la base prema sulla zona del clitoride a ogni movimento.
Dildo senza imbracatura con un bulbo interno per chi penetra. C'è chi li trova comodissimi e chi fatica a tenerli fermi.
Molti modelli hanno un alloggiamento per un bullet alla base, il modo più semplice per aggiungere piacere a chi guida.
Se dopo un paio di volte a lei non torna niente, di solito è l'attrezzatura o la posizione, non il pegging.
9. Cosa serve davvero per iniziare
Misure contenute e materiali che si puliscono bene. Se fossi qui in negozio ti metterei davanti questi e basta.
Imbracatura regolabile e dildo in silicone con curvatura pensata per la prostata. Il punto di partenza più semplice.
Ci agganci qualsiasi dildo a ventosa. Partite piccolo, si può sempre salire.
Tra i più venduti da montare sull'harness. Misura contenuta e base a ventosa.
Sempre a portata di mano
Base acqua, compatibile con il silicone e pensato per l'uso anale. Scivola a lungo.
Hai già un dildo con base a ventosa in un materiale che si lava bene? Ti basta l'imbracatura.
Non sai quale misura scegliere? Scrivimi e la scegliamo insieme.
Scrivimi su WhatsApp10. Quello che succede dopo
Il pezzo di cui non parla nessuno è la mezz'ora dopo. Non alzatevi subito. È lì che escono le cose, c'è chi ha voglia di ridere e chi solo di stare abbracciato. Parlatene dopo e non durante, cosa è piaciuto e cosa rifareste diverso. Le coppie che tornano a dirmi che è andata bene sono quasi sempre quelle che si sono prese questo momento, non quelle che hanno comprato il toy più costoso.
Il kit completo e il lubrificante giusto, con meno di 70 € avete tutto per la prima sera. Arriva in 24/48 ore in un pacco anonimo, senza loghi e se preferite pagate in contrassegno alla consegna. A voi resta solo da preparare la serata.
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Le domande sul pegging che sento in negozio
Cos'è il pegging?
È quando è lei a penetrare lui, con un dildo montato su un'imbracatura. Non è una pratica estrema e nemmeno nuova, è solo una di quelle cose di cui si parla poco e molto in privato.
Fare pegging vuol dire essere gay?
No. L'orientamento riguarda da chi sei attratto, una pratica riguarda cosa ti va di fare. La prostata è anatomia e non dice niente su chi ti piace.
Da dove si comincia?
Da un dito ben lubrificato, durante i preliminari. Serve a capire come reagisce il corpo e se lo stimolo piace, prima ancora di comprare qualcosa.
Il pegging fa male?
Non dovrebbe. Se senti fastidio vuol dire che lo sfintere non è ancora pronto. Più lubrificante, più calma e nessuna fretta, e se serve si riprova un'altra sera.
Quanto prima va usato il plug?
Dipende da te. C'è chi ha bisogno di mezz'ora, chi di un quarto d'ora e chi di niente. Il segnale è quando non senti più fastidio, e va provato su se stessi.
Quale strap-on scegliere per iniziare?
Misura contenuta, silicone che si lava bene e base larga. Se non vuoi scegliere i pezzi uno a uno, un kit completo con imbracatura e dildo è il punto di partenza più semplice.
Posso usare un dildo che ho già in casa?
Sì, se ha una base larga a ventosa e un materiale che si lava bene, lo agganci a un'imbracatura universale. Sulla misura conviene partire più piccoli di quello che si ha in casa.
Quale lubrificante usare per il pegging?
Uno a base acqua, compatibile con il silicone, meglio se pensato per l'uso anale. Si asciuga in fretta, quindi tieni il flacone vicino e rimettine quando scorre meno.
Anche lei prova piacere?
Sì, se vi attrezzate bene. Ci sono imbracature con la base che preme sul clitoride, modelli strapless con un bulbo interno e strap-on con l'alloggiamento per un bullet.
La spedizione è discreta?
Sì. Spediamo in tutta Italia in 24/48 ore, in un pacco neutro senza loghi e con mittente privato, anche con pagamento in contrassegno. A Lecce e provincia consegniamo noi, in giornata.
Scrivimi su WhatsApp e dimmi solo se è la prima volta, da lì ti indirizzo io. Rispondo io, non un centralino.
Scrivimi su WhatsAppDal 2006 in negozio a Gallipoli. Quello che scrivo viene da vent'anni di conversazioni con i clienti.
Articolo aggiornato il 2 ottobre 2026

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